Progetto aiuto terremotati Filippine - Afica Tomorrow

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Progetto aiuto terremotati Filippine

PROGETTI

Il 15 ottobre 2013 un terremoto di magnitudo 7.2 gradi Richter ha sconvolto l'isola di Bohol nelle Filippine. I risultati sono parzialmente visibili nelle foto sottostanti.
Le televisioni e i giornali del mondo hanno dato solo l’annuncio di questo evento forse perché essendo avvenuto alle 08.00 del mattino, i morti sono stati relativamente pochi (220 circa). Ora ricordano solo le distruzioni del tifone Haiyan (Iolanda) che ne ha fatti molti di più. Tuttavia le distruzioni materiali dovute alle scosse sismiche in questa occasione, sono state paragonate a 32 (trentadue) atomiche di Hiroscima.
Hanno subito gravi lesioni edifici pubblici e privati. Moltissimi sono crollati. Oltre 20 chiese costruite ancora dagli Spagnoli sono andate in frantumi. Sono stati divelti ponti di strade che connettono il centro dell’isola alla periferia e: a tutt’oggi, esso è ancora difficile da raggiungere. A seguito delle scosse è sparita l’acqua da gran parte dei pozzi e si sono aperte larghe crepe nel terreno con smottamenti e innalzamenti del suolo. L’energia elettrica saltata il giorno del sisma, è stata riallacciata solo agli ospedali in questi giorni, dicono che presto sarà ridata dove possibile anche ai privati i quali ne sono ancora sprovvisti e chi può usa il generatore.
Di questa gente che comunque ha perso tutto NESSUNO NE PARLA PIU’, forse perché è ancora viva.
 

 
 
 
 
 


Raccolta fondi


Hanno partecipato i seguenti donatori:
• AFRICA TOMORROW  onlus di Rovereto  (TN)
• Matilde (VR)
• Patrizia (VR)
• Elena (VR)
• Luigi & Lucia (VR)
• Beatrice (VR)
• Carla & Stefano (VR)
• Renato & Miraluna (VR)
Hanno permesso la raccolta della soma di  € 750.00 che è stata interamente  spedita in Filippine da Miraluna tramite l’agenzia WESTERN UNION. Solo temporaneamente ed eccezionalmente per favorire le spedizioni di denaro in Filippine l’agenzia W.U. non applica costi di trasferimento sino fine Novembre. L’importo servirà all’acquisto di soli generi alimentari locali da distribuire alla popolazione del centro dell’isola di Bohol dove c'è stato l’epicentro del terremoto.
Anche se il nostro contributo non è enorme aiuteremo con esso qualcuno a sopravvivere un giorno ancora.



 
 

Destinazione aiuti raccolti e preparazione


Per rendere efficace e ordinata la distribuzione dei generi alimentari è stato contattato il sindaco di una comunità maggiormente colpita dal terremoto al centro dell’isola, individuando il sito nel paese di Sagbayan Peak.
Il sindaco ci ha informato che le famiglie con la casa inagibile erano circa 190 consigliando anche, per non innescare gelosie e liti, di dare il nostro aiuto anche se piccolo, a tutti e uguale per tutti.
Con queste informazioni abbiamo deciso di preparare 200  sacchetti contenenti :


• 3 Kg di riso
• 2 pacchetti di noodles ( spaghetti di riso con brodo liofilizzato)
• 2 scatole di sardine
• 12 buste con caffè solubile
• ½ Kg di zucchero
• 3 sacchetti di sapone in polvere
• 3 sctole di fiammiferi
• 1 bottiglia di acqua minerale



 
 
 
 
 

Consegna sacchetti con alimenti


In un primo tempo avevamo pensato di fornire pesce secco da mangiare col riso in quanto alimento a basso costo e molto gradito dagli abitanti dell’entroterra.  Si è optato successivamente per le sardine in scatola perché anche se leggermente più costose, sono più pulite, già cotte e non soggette a manipolazioni riducendo perciò il rischio di malattie gastrointestinali, già favorite dalla mancanza d'acqua potabile e dalla situazione contingente.
Tutti i generi alimentari sono stati acquistati al mercato con prezzi all’ingrosso e le confezioni sono state preparate da persone conosciute ed affidabili.
Il giorno concordato sono partiti  in 8 uomini con due auto: un piccolo furgone con due persone e parte del carico più una vettura monovolume con il carico rimanente e il resto degli aiutanti.
Strada facendo (80 Km circa) il furgoncino la forato due volte. La prima volta hanno sostituito la gomma, la seconda però due persone sono dovute rimanere con il carico mentre quelli con la vettura sono andati a destinazione. Scaricata gente e il carico, tre di loro sono tornati per trasbordare il resto dal furgoncino e proseguire per la consegna  lasciando una persona  a custodia del mezzo in sosta.
Il sindaco che aveva precedentemente informato tutti ha fatto radunare la gente e spuntando una lista è iniziata la distribuzione. Tutto si è svolto nel massimo ordine perché sapevano che il cibo bastava per tutti. I sacchetti eccedenti sono stati 11 e sono stati dati alle  famiglie più numerose.
Al ritorno non avendo potuto trovare pneumatici di ricambio per il furgoncino, questo è stato lasciato in sosta per la notte nel cortile di un negozio nella zona della foratura e tutti sono tornati a casa con la vettura. Il giorno dopo con la gomma nuova sono andati a fare il recupero.

Tutti sono stati felici e il sindaco ci ha molto ringraziato e informato che questo è stato l’aiuto più concreto ricevuto dal 15 Ottobre data dell’inizio del terremoto e che ancora continua. Alcune scosse  sono state sentite anche durante la distribuzione.

 
 
 
 
 
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